Partnerschaftsjubiläum

Grußwort: Ein Hoch auf 15 Jahre Partnerschaft

Liebe Freunde,

nun feiern wir also schon das 15-jährige Bestehen unserer Städtepartnerschaft. Diese 15 Jahre sind wahnsinnig schnell vergangen und haben mit der Zeit die Freundschaft zwischen zwei Völkern mit sehr gegensätzlichen Sitten und Gebräuchen konsolidiert, vereint durch das starke Band der Freundschaft und des gegenseitigen Respekts. Dies sagt Euch Luca Antonelli, der Leiter der Abteilung Städtepartnerschaft von San Vincenzo.

Die letzten sechs Jahre. in denen ich Vorsitzender der Städtepartnerschaft war, zählen zu den schönsten meines Lebens. Jedes Mal, wenn ich nach Pfarrkirchen komme, ist es eine Rückkehr voller Gefühle, die mich erneut an die Seite meines 2007 verstorbenen Vaters Nini zurückversetzen, einem Pionier dieser Städtepartnerschaft, von dem ich den Respekt und die Liebe für das bayerische Volk hoffe geerbt zu haben. Ich hoffe sehr, dass man sich an mich erinnern wird als jemand, der unsere zwei so wunderbaren und doch so verschiedenen Gruppen (die italienische und die deutsche) in Einklang zu bringen wusste. Nun nach Pfarrkirchen zu kommen wegen der 15-Jahrfeier bedeutet eine unendliche Freude; alle Freunde wieder zu sehen und mit ihnen drei Festtage zu feiern, die mit der offiziellen Feier beginnen, an denen auch unsere Kommunalverwaltungen beteiligt sind.

Bei dieser Gelegenheit möchte ich auch an Helga Dorner erinnern, die wunderbare Frau von Alfons, die mich, als sie noch lebte, so oft mit großer Geduld bei sich zu Hause aufgenommen hat, wie die ganze Familie Dorner, Menschen, die mich wie einen Sohn oder einen älteren Bruder aufgenommen haben, stets bereit, alle meine Äußerungen zu erdulden.

Ich grüße meinen Blutsbruder, Bürgermeister Georg Riedl, von dem ich die Diplomatie gelernt habe (das bisschen, das ich habe), ich grüße Jutta, meine gute Fee, die die Beständigkeit unserer Partnerschaft repräsentiert. Rainer Fröbel und Herta, dank deren Einsatz oft organisatorische Probleme gelöst werden konnten, die unüberwindlich schienen; aber ich möchte niemanden aus der großen deutschen Gruppe vergessen, da würde ich jemandem Unrecht tun, alle sind stets bereit und stellen sich zur Verfügung uns zu helfen…ein besonderer Gruß gilt auch den deutschen Stadtarbeitern, die bei unseren Festen mit dabei sind und uns stets hilfreich zur Seite stehen.

Zuletzt erlauben Sie mir, meinen beiden Herzensfreundinnen, den zwei neuen Verantwortlichen für die Partnerschaftsbeziehungen nach Italien, Eva-Maria und Lydia (zusammen mit Rainer) viel Glück zu wünschen. Allen beiden ein herzliches Dankeschön für die Zuneigung, die sie bei Begegnungen mit unserer Gruppe zum Ausdruck bringen; ich wünsche beiden Glück und Gesundheit. Menschen wie ihnen gelingt es, dass die Welt vorankommt, eine Welt, in der die Werte der Brüderlichkeit und der Liebe der Heuchelei und dem Egoismus überlegen sind.

Ich möchte mit einem Gedanken meines Vaters Nini abschließen….wenn vor wenig mehr als 50 Jahren sich unsere beiden Völker im Krieg befanden, weil sie einer dummen und absurden Ideologie nachgelaufen sind, heute jedoch die Enkel dieser Menschen unter der Flagge des vereinten Europa an einem Tisch sitzen und sich zuprosten, nun, dann gebührt vielleicht Initiativen wie denen von unseren zwei Partnerschaften, die erfüllt sind von Liebe und Brüderlichkeit, ein kleiner Verdienst.

Es lebe Pfarrkirchen, es lebe San Vincenzo, es lebe die europäische Einheit.

Herzlichst

Luca Antonelli
Leiter der Abteilung Städtepartnerschaft der Stadt San Vincenzo

Viva i nostri 15 anni

Cari amici,

eccoci qua a festeggiare i nostri 15 anni di gemellaggio. Sono stati 15 anni vissuti freneticamente e che hanno visto consolidare con il tempo l’ amicizia fra due popoli molto distanti fra loro per usi e costumi, ma uniti da un forte legame di fraternità e reciproco rispetto. Chi Parla è Luca Antonelli, responsabile del settore gemellaggi di San Vincenzo. Gli ultimi 6 anni che mi hanno visto presidente del gemellaggio, sono stati fra i più belli della mia vita. Ogni volta che mi reco a Pfarrkirchen è un tornare indietro con le emozioni e mi trovo nuovamente a fianco a mio padre “ Nini” deceduto nel 2007 pioniere del gemellaggio dal quale spero di aver ereditato il suo rispetto ed il suo amore per la popolazione bavarese. Spero davvero di essere ricordato per aver saputo collimare i nostri due gruppi ( italiano e tedesco ) così meravigliosi e nello stesso tempo così diversi fra loro. Venire adesso a Pfarrkirchen per i nostri primi 15 anni è una emozione infinita; rivedere tutti gli amici e condividere con loro tre giorni di festa che inizieranno con la cerimonia ufficiale che coinvolgerà le nostre amministrazioni. In questa occasione voglio ricordare Helga Dorner, stupenda moglie di Alfons che nei suoi anni di vita ha avuto la pazienza di ospitarmi presso la sua abitazione,..appunto la famiglia Dorner ..composta da persone che mi hanno accolto come un figlio e come un fratello maggiore , sempre disponibili ad sopportare le mie esternazioni. Saluto il mio fratello di sangue : il sindaco Georg dal quale ho imparato la diplomazia ( quella poco che ho ), saluto Jutta, la mia fata turchina che rappresenta la continuità del nostro gemellaggio. Renato Frobel e Herta ..grazie al loro contributo molto spesso si sono risolti problemi organizzativi che sembravano insormontabili; ma non voglio dimenticare nessuno del grande gruppo tedesco.. farei un torto..tutti sempre pronti e disponibili a darci una mano .. un saluto particolare anche agli operai del comune tedesco, sempre presenti alle nostre feste e sempre pronti a darci una mano.

Per ultimo consentitemi di augurare una buona fortuna alle mie due amiche del cuore , Eva-Maria e Lidia, le nuove due responsabili ( insieme a Renato ) del settore gemellaggio avente rapporti con l’ Italia. Grazie di cuore a tutte e due per l’ affetto che esprimete nei confronti del mio gruppo; auguro ad entrambe felicità e salute. Sono persone come queste che riescono a far andare avanti il Mondo…un Mondo dove i valori della Fratellanza e dell’ amore prevalgono sull’ ipocrisia e sull’ egoismo.

Per finire voglio concludere con un pensiero di Babbo Nini….. se non più lontano di 50 anni fa i nostri popoli erano dietro a battagliarsi rincorrendo ideologie stupide ed assurde, ed adesso invece i nipoti di quelle persone sono ad un tavolo a brindare intorno ad una bandiera dell’ Europa Unita, beh, forse un piccolo merito va anche a iniziative come quelle gestite dai nostri due gemellaggi che sono impregnati di amore e fratellanza.

Viva Pfarrkirchen, Viva San Vincenzo, Viva L’ Europa unita.

Con Amore

Luca Antonelli
Responsabile Settore Gemellaggio per il Comune di San Vincenzo